lunedì 27 giugno 2011

Sardine sarde internazionali



Mea culpa, mea culpa! Vi giuro che stasera vado a comprare la macchina fotografica!
Però mi era rimasta una ricetta della quale mi ero dimenticata di avere l'immagine e che vale veramente la pena provare. Non è mia, si tratta di un falso d'autore culinario. Il vero chef è Heinz Beck e io sono solamente una ammirata scopiazzatrice...seguitemi in questa ricetta molto semplice e cheap.

Per quattro persone, diliscate e aprite a libro circa 12 sardine (se non ne avete voglia, sappiate che al mercato di San Benedetto ci sono tanti pescivendoli assai volenterosi che sopperiranno alla vostra mancanza...) poi fatele marinare con i seguenti ingredienti:
2 cucchiai di salsa di soia, 4 cucchiai di vino bianco (io ho messo vernaccia per non tradire le mie origini oristanesi...), un poco di aglio, zenzero tritato, prezzemolo. Fate marinare al fresco per almeno mezz'ora, poi infilzatele negli stecconi, passatele nella farina, nell'uovo sbattuto e friggetele in olio di arachidi.
Saranno un meraviglioso finger food per una cena estiva e d'effetto (e perché no? economica...)

martedì 14 giugno 2011

La morbidezza della capra



La "santa barbara" di foto sta per terminare ed è anche per questo che le sto centellinando, ma oggi vi voglio proporre una velocissima ricetta assai appetitosa, che potete preparare quando avete poco tempo ma avete voglia di qualcosa di sfizioso.
Si tratta di un primo di pasta condita con pomodorini ciliegia cotti con le erbe e ricotta di capra. Vi consiglio la ricotta di capra, che si trova soprattutto in questo periodo, perchè è molto più cremosa di quella di pecora. Non pensiate che sia più pesante o che abbia un sapore forte, è delicatissima e non ha alcun retrogusto.

Mentre l'acqua pre la pasta bolle fate cuocere a fuoco dolce i pomodorini con abbondante olio d'oliva (circa 4 cucchiai) e uno spicchio di aglio. I pomodorini dovranno ammorbidirsi ma non disfarsi. Se avete voglia e tempo, spellateli buttandoli in acqua bollente per 10 second, il risultato sarà di gran lunga superiore.
Quando la pasta è cotta, fatela saltare nel condimento aggiungendo abbondanti erbe aromatiche come basilico, origano e maggiorana, poi mantecatela con la ricotta di capra e servite caldo...
Veloce, morbido e cremoso!

lunedì 6 giugno 2011

Anche le cozze amano i fagioli



Avete una serata da organizzare per molte persone e non sapete come fare? Volete preparare qualcosa di sfizioso e raffinato allo stesso tempo ma avete un budget limitato, per non parlare del tempo?
non vi preoccupate! Cookinglaura vi propone un simpatico aperitivo da preparare in massimo 20 minuti e che fa sempre un figurone nei buffet. Il tutto a un prezzo di circa 5 euro per 20 persone! Se volete strafare potete usare i gamberi al posto delle cozze, ma è ovvio che il prezzo cambierà.

Per 20 bicchierini vi serviranno: 3 lattine di fagioli cannellini, 500-700 gr di cozze, olio, sale, pepe.
Aprite le lattine con un simpatico apriscatole, che semplifica sempre la vita, poi versate nel bicchiere del frullatore i simpaticissimi cannellini doppo averli sciacquati dal liquido di governo (non del Governo...si chiama così, non è colpa mia). Mentre azionate il magico apparecchio, versate a filo circa una tazzina di acqua tiepica, mezza di olio d'oliva, poi salate e pepate. Assaggiate (non mangiatevelo tutto!) e versatelo nei bicchierini di plastica piccoli. Intanto fate aprire le cozze a fuoco veloce e sgusciatele. Aggiungetele alla crema di fagioli e guarnite con qualcosa di verde come un rametto di prezzemolo o maggiorana.
Già fatto? diceva una pubblicità di quando ero giovane...
In un cookingtempo!

giovedì 2 giugno 2011

La Repubblica delle cozze



Si, scusatemi, vi ho trascurato! La cookingtorta è rimasta lì per un tempo assolutamente irragionevole per la vita di un blog, ma dovete sapere che mi si è rotta la macchina fotografica e ora devo vivere un po' di rendita finché non ne avrò una nuova.
In ogni caso, dopo aver frugato nel mio repertorio di ricette, vi propongo un primo spettacolare, ottimo per questa stagione pre-estiva e molto adatto per i giorni di festa come oggi, la Festa della nostra Repubblica, con un bel bicchiere di vino bianco fresco e tanta buona compagnia.
Per quattro persone vi serviranno:
1 kg di cozze
2 spicchi di aglio
1 grossa melanzana (circa 350-400 gr)
400 gr di pomodori freschi maturi
erbe aromatiche (basilico, maggiorana, origano fresco)
olio e.v. d'oliva 4 cucchiai
olio di arachidi per friggere
sale
peperoncino

Tagliate la melanzana a cubetti medi e friggetela in abbondante olio di arachidi caldo (non lesinate, il fritto preparato in casa non è assolutamente nocivo, ovviamente se non friggete ogni giorno....). Tagliate a pezzi grossi i pomodori e fateli cuocere coperti in una pentola a fuoco medio finché non si disfano, poi passateli al passaverdure e tenete la passata da parte.
In un'altra padella fate aprire le cozze senza alcun condimento, senza farle cuocere troppo (altrimenti diverranno dure!), sgusciatele e mettetele da parte.
In una larga padella dove potrete anche saltare la pasta fate andare dolcemente l'olio d'oliva con gli spicchi di aglio (che poi toglierete), aggiungete la passata e fate cuocere per circa 5-7-minuti, aggiungete ora le cozze e le melanzane, fate insaporire e regolate di sale e peperoncino. cuocete la pasta al dente e fatela saltare nel sugo, poi completate con le erbe...
Buona festa della Repubblica a tutti!!

domenica 22 maggio 2011

La Cookingtorta



La Cookingtorta è bella, buona, mai stucchevole, insomma, il dolce ideale! Parola di Cookinglaura! Vi piace? Si tratta di una torta-mousse allo yogurt con una base di pan di spagna alla cannella e cacao, un giro di fragole e una decorazione di frutti rossi, fiori (quelle della foto sono le rose canine del mio mini-giardino).
Prepararla non è poi così difficile,richiede un po' di tempo e attenzione, ma anche i meno esperti si possono cimentare.

Cominciate con la base di pan di spagna. Ricordatevi che si tratta di un composto "modulare": 40 grammi di zucchero e 40 gr di farina per ogni uovo. Per una base sottile come questa montate a lungo con le fruste elettriche (non lo potete fare a mano) 3 uova e 120 gr di zucchero per almeno 10-15', poi aggiungete la farina setacciata (questa volta a mano e con delicatezza!), due cucchiaini di cannella in polvere e uno di cacao. Stendete l'impasto sulla placca foderata di carta forno e fate cuocere per 15 minuti a 180° in forno caldo.

Preparate la crema di yogurt: montate 250 gr di panna liquida fresca e mettetela in frigo. Ammollate 15 gr di colla di pesce in acqua fredda e scioglietela poi con un cucchiaio di Rhum. Aggiungetela a 500 gr di yogurt naturale al quale aggiungerete 70 gr di zucchero a velo, poi versate il composto sulla panna montata e amalgamate delicatamente.
Cominciate a montare la torta: posate un cerchio senza fondo sul piatto da portata o sul vassoio, sistemate la pasta biscotto, che dovrà restare a contatto con il cerchio, un giro di fragole tagliate a metà e la crema fino all'altezza dei frutti, poi riponete in frigo per almeno 4-5 ore.
La decorazione la potete fare come preferite, a me piace utilizzare i fiori freschi ma voi potete anche ricoprirla interamente di fragole, se volete una cosa più semplice.
E poi potrete festeggiare tutte le ricorrenze che vorrete con una torta che farà sfigurare quelle delle pasticcerie!

domenica 15 maggio 2011

Buon compleanno, Cookinglaura!



E' trascorso un anno dal primo post di Cookinglaura e voglio ringraziare tutti i miei lettori per l'attenzione ricevuta in questo periodo! GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!
Il blog è stato un piccolo ma importate campo di prova e una spinta per iniziare una nuova vita lavorativa basata sulla mia passione, cucinare.
E allora, bando alle ciance! Ecco la prossima ricetta di Cookinglaura: spaghetti al pesto d bottarga e timo con favette fresche.

Non storcete il naso, voi puristi della bottarga, ricordatevi che sono oristanese e a bottarga ci sono cresciuta, come si suol dire... Si tratta di una ricetta semplice ma molto, molto saporita e che mantiene intatto il sapore di queste preziose uova di muggine, anzi, lo esalta.
Per quattro persone vi serviranno: 250 gr di spaghetti di buona qualità e non troppo sottili, circa 100 gr di bottarga di muggine molto stagionata (a me non piace molto quella di Sant'Antioco perchè resta troppo morbida, quella di Cabras è più consistente e ha un sapore più marcato che io preferisco, o al quale forse sono solo più abituata), un rametto di timo, 20 gr di pinoli, abbondante olio extravergine di oliva di ottima qualità e 100 gr di favette medie pelate.
Sbianchite le favette in acqua salata bollente per 2-3', poi scolatele e liberatele dalla pellicina esterna. E' un lavoro lungo ma non è affatto inutile e ne va della riuscita della ricetta.

In un piccolo mixer o nel frullatore mettete la bottarga, il timo, i pinoli e aggiungete l'olio. Frullate fino ad ottenere un pesto abbastanza liquido. Aggiustate di sale se necessario.
Scolate gli spaghetti al dente e conditeli con il pesto e le favette.
Ecco come festeggiare nel migliore dei modi il compleanno di Cookinglaura!
TANTI AUGURI!

PS: per chi non l'avesse ancora visto, andate sul sito di Cooking http://cooking.beepworld.it/, è ancora provvisorio, tra poco ne avremo un altro molto, mlto più bello, ma per iniziare....

martedì 10 maggio 2011

E' primavera, svegliatevi cuochine....



E' primavera! Anzi, quasi estate... Comunque questa è una stagione meravigliosa per le verdure, se andate al mercato trovate di tutto: le prime zucchine vere, piselli freschi, favette, asparagi selvatici e coltivati, fiori di zucca... Una meraviglia. E allora non c'è cosa migliore da fare che cucinarle, magari tutte insieme in un risotto per regalare ai vostri commensali il sapore di questa bellissima stagione.

Procedete così: in una padella fate soffriggere due cucchiai di olio con poca cipolla fresca tritata, aggiungete zucchine e carote a cubetti e fate cuocere 10', poi aggiungete piselli e fave (queste ultime meglio se precedentemente sbollentate e pelate ad una ad una...si lo so che è un lavoro certosino ma fa la differenza, vi assicuro!) e fate cuocere per altri 2-3'. Salate, pepate e tenete da parte.

In una casseruola dal fondo spesso fate soffriggere poca cipolla tritata nell'olio e tostate il riso, poi fatelo cuocere aggiungendo brodo vegetale, anche tutto in una volta (in questo caso calcolate 1 misura di riso e 1,8 circa di liquido, nel caso, aggiungetene un poco alla fine), quando mancheranno circa 5' al termine della cottura del riso, aggiungete le verdure e alla fine mantecate con olio d'oliva e parmigiano grattugiato. La primavera nel piatto!