lunedì 5 gennaio 2015

Il riciclo perfetto!

Confessatelo, quando vedete quel panettone tagliato a metà, non sapete proprio cosa fare! Non avete più voglia di mangiarlo così com'è, vostro figlio grande non ne può più di vederselo propinato a colazione e anche vostro marito lo odia! E allora? cosa farne? Ve lo suggerisco io. una zuppa inglese con crema pasticcera alla vaniglia e copertura di furtti di bosco. Squisito! E anche d'effetto, se dovete cucinare un dolce per il pranzo della Befana.
Ecco a voi la ricetta per 8 persone.
1/2 panettone
3 tuorli
120 gr di zucchero + 50 gr per la composta di frutti di bosco
60 gr di farina o 30 di maizena
1/2 lt di latte
1/2 baccello di vaniglia
300 gr di frutti di bosco misti (anche surgelati)

Preparate la crema mescolando velocemente i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina o la maizena e continuate a mescolare senza montare troppo. Aggiungete il latte che avrete fatto scaldare precedentemente con la vaniglia e cuocete finao ad addensamento. Fare raffreddare e mettete da parte.
In una pirofila sistemate uno strato di panettone alto circa 1 cm, aggiungete la crema e poi i frutti di bosco che avrete cotto brevemente con lo zucchero e un cucchiaio di Rhum.
Fate riposare (sarà più buono il giorno dopo) e servite tagliato a fette.
Non c'è modo migliore di riciclare!
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martedì 23 dicembre 2014

Il Natale di Cookinglaura



Scusatemi, sono in ritardo, lo so, quindi completerò il mio menu natalizio con il secondo e il dolce. Abbiamo ancora tempo! Le ricette che vi propongo sono semplici, squisite e belle da vedere. Potete preparare tutto dalla mattina e la sera solo infornare o scaldare.
Come secondo piatto ho scelto le quaglie, servite con una crema di cavolfiore e una sbriciolata di biscotti digestive. Vi sembrerà un abbinamento strano, ma vi assicuro che è molto natalizio e davvero buonissimo! Come dolce, oltre al panettone, che vi consiglio di servire con una crema aromatizzata al mandarino o all'arancia, provate questo splendido soufflé al cioccolato con salsa di cachi. La preparazione è davvero facile e piacerà a tutti. Ecco le ricette:

Quaglie con crema di cavolfiore e sbriciolata di digestive
Ingredienti per 6 persone
6 quaglie
100 gr di zenzero fresco
1 spicchio di aglio
1 bacca di vaniglia
grani di coriandolo
pepe
timo fresco
1 scalogno
cognac, marsala
1 piccolo cavolfiore
100 ml di panna fresca
4 biscotti digestive
burro, olio evo, sale, pepe

Separate le cosce dai petti delle quaglie e fateli marinare per 2-3 ore in frigo con i semini della vaniglia, il coriandolo, il timo, l'aglio e lo zenzero tritati.
Cuocete il cavolfiore in acqua salata bollente, poi frullatelo con la panna e poca acqua fino ad ottenere una crema di consistenza media (come la panna fresca). Regolate di sale e pepe. In una larga padella fate sciogliere una noce di burro (circa 50 gr) e due cucchiai di olio, fate appassire nel grasso lo scalogno tritato finemente e versate le quaglie (petti e cosce insieme) facendoli rosolare bene a fuoco vivace, sempre mescolando. Sfumate con il cognac e fiammeggiatelo, poi aggiungete 1/2 tazzina di marsala, abbassate la fiamma e continuate a cuocere per circa 7 minuti, aggiungendo un mestolo di brodo.
Tenete in caldo (potete preparare tutto in anticipo e poi scaldarlo all'ultimo momento).
Servite sistemando la crema di cavolfiore a specchio nel piatto, poi la quaglia e le digestive sbriciolate all'ultimo momento (altrimenti si ammolleranno e l'effetto non sarà lo stesso).

Soufflé al cioccolato con salsa di cachi
Ingredienti per 6 persone
50 gr di burro + 30 gr per foderare gli stampini
50 gr di farina
200 ml di latte
3 uova
50 gr di zucchero + 100 per foderare gli stampini
100 gr di cioccolato amaro
2 cachi
20 gr di zucchero
cognac

Impastate la farina e il burro, poi aggiungete il latte bollente fino ad ottenere una crema. Fate raffreddare poi aggiungete il cioccolato sciolto a bagnomaria o al microonde, i tuorli, uno alla volta, e infine gli albumi  montati a neve ma mantenendoli cremosi (non troppo fermi). Versate il composto negli stampini da ramequin imburrati e zuccherati, riempendoli quasi fino al bordo, poi conservate i soufflé in frigo fino al momento di infornare. Per la salsa di cachi, frullare i frutti con 20 gr di zucchero e i cucchiaio di cognac o rhum e mettere da parte. Poco prima di servire, cuocete il soufflé in forno caldo a 180° per 15 minuti e servite subito con la salsa.
Buon Natale a tutti!


domenica 14 dicembre 2014

I ravioli del re (con la faraona)



Il Natale è il momento giusto per preparare ravioli e pasta fresca in casa. I ravioli che vi propongo per il pranzo di Natale sono veramente squisiti! Si tratta di piccoli ravioli di faraona con la pasta alle erbe, conditi con un fondo di funghi champignon. Preparatene qualcuno in più e conservateli in freezer, saranno pronti per la prossima occasione. La preparazione è ovviamente un po' lunga, dedicate loro un pomeriggio, ma la vostra fatica verrà ripagata, credetemi.
Cominciamo con gli ingredienti.

Per la pasta
100 gr di semolato rimacinato
200 gr di farina 00
2 uova
1/2 guscio di acqua
erbe aromatiche miste (erba cipollina, timo, prezzemolo)

Per il ripieno
1/2 faraona a pezzi
1 carota, 1 piccola cipolla, 1 costa di sedano
1 foglia di alloro
la scorza di 1/4 di mandarino
brandy
brodo vegetale
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
olio, sale, pepe

Per il condimento
30 gr di burro
300 gr di funghi champignon scuri (cremini)
formaggio provola o casitzolu (per gli amici sardi)

Impastate la semola e la farina con le uova intere, le erbe tritate e l'acqua. Lavorate bene, poi avvolgete la pasta nella pellicola e fatela riposare per almeno mezz'ora.
Fate rosolare bene i pezzi di faraona in 4 cucchiai di olio, poi aggiungete le verdure e fate cuocere per altri 5 minuti, sfumate con il brandy fiammeggiandolo, poi aggiungete gli aromi e coprite con il brodo a filo.
Fate cuocere coperto per mezz'ora a fuoco medio, poi togliete il coperchio e terminate la cottura finché non si formerà un sughino denso e sciropposo. Fate raffreddare la carne, disossatela con le mani e frullatela bene, aggiungendo le verdure di cottura (ma non il fondo, che conserverete) e il parmigiano. Regolate di sale e di pepe e poi mettete da parte.

Formate i ravioli tirando la pasta sottilissima (ultima tacca) e dando loro la forma che preferite. Io ho usato un tagliapasta di mia nonna che ha più di 100 anni.
Conservateli in frigo in un solo strato, sopra vassoi coperti da canovacci ben spolverizzati di semolato. Quelli che non vi servono, riponeteli in freezer, stando attenti a non sovrapporli.
Per la salsa, tagliate a fettine sottili i funghi e metteteli nella larga padella insieme a una noce di burro e al sugo di cottura della faraona. Fate cuocere dolcemente e mettete da parte.

Cuocete i ravioli in abbondante acqua salata per 2 minuti da quando vengono a galla, scolateli con la schiumarola e fateli saltare dolcemente nella salsa di funghi. Completare con la provola grattugiata grossolanamente. Io ho utilizzato un casitzolu semistagionato di Paulilatino.
E' veramente un piatto da re!


giovedì 11 dicembre 2014

Cheap and chic (ovvero,palline natalizie veg)


Da oggi comincio a postare il mio menu natalizio. Come sempre le parole d'ordine sono: tradizione (ma non troppa...), risparmio (perché spendere tanto quando si possono avere magnifici risultati anche con una spesa modesta?) e bellezza (perchè ricordate sempre che anche la pietanza più buona perde tutto se buttata in maniera sgraziata nel piatto!).
Per Natale vi potete veramente sbizzarire. Togliete dai cassetti le tovaglie della nonna, magari bianche, e apparecchiate con i piatti e le posate più belle che avete. Riempite la casa di candele, festoni e segni del Natale, perchè è bello non solo per i bambini, ma anche per i grandi.
E poi pensate un menu che sia nelle vostre corde.

Quest'anno mi andava qualcosa di vegetariano ma che fosse allo stesso tempo facile da mangiare, come un finger, e bello da vedere. Quindi ho pensato a queste palline croccanti vegetariane, servite con due salse. una di rafano e panna, l'altra di sedano rapa. A dispetto dell'apparenza, la ricetta è un po' lunga, ma ne vale la pena e inoltre possono essere preparate con largo anticipo.
Ecco la ricetta.

Ingredienti per 8 persone
Per le palline arancioni
500 gr di carote
50 gr di zenzero fresco
1 piccola cipolla fresca
olio evo
sale, peperoncino
semi di sesamo
1/2 uovo
pane grattugiato

Per le palline verdi
1 mazzo di spinaci
1 scatola di ceci
1 cucchiaio di tajina
coriandolo in polvere
1/2 uovo
pane grattugiato
olio evo
sale

Per completare
olio di arachide per friggere

Per le salse.
Panna al rafano
100 ml di panna da montare
3 cucchiaini di rafano in pasta
sale

Finta maionese di sedano rapa
500 gr di sedano rapa
100 ml di latte
100 ml di acqua
sale, pepe, olio evo

Preparate prima di tutto le palline. Per quelle di carote, fate cuocere in una piccola padela la cipolla con 3 cucchiai di olio, aggiungete le carote pelate e tagliate a rondelle e lo zenzero, aggiungete una tazzina di acqua e fate cuocere coperto finché le carote non saranno morbide. Frullate il tutto con l'uovo, aggiungendo poco pane grattugiato per addensare (ne basteranno 2-3 cucchiai), regolate di sale e mettete in frigo a raffreddare, poi formate delle palline poco più grandi di nocciole e passatele nel pane grattugiato mescolato con il sesamo.

Per quelle verdi, cuocete in padella gli spinaci con 1 cucchiaio di olio finché non saranno appassiti, poi strizzateli e frullateli con i ceci, aggiungendo la tajina, il coriandolo, l'uovo, sale e pepe. Se fosse troppo morbido, aggiungete anche in questo caso poco pane grattugiato. Fate raffreddare e formate altre palline nello stesso modo. Sistematele in frigo.

Per le salse: montare la panna morbida e aggiungere il rafano, regolando di sale (salsa al rafano).
Tagliare apezzi il sedano rapa pelato e farlo cuocere con l'acqua e il latte coperto finché non sarà morbido, poi frullarlo con sale, pepe e olio a filo.

Friggete le palline in abbondante olio caldo finché non saranno dorate e servirle in ciotole insieme alle salse. Il Natale comincia bene, non vi pare?






domenica 30 novembre 2014

Un filetto trattato bene



A cucinare il filetto siamo bravi tutti, direbbe qualcuno, perchè è una carne talmente buona che l'importante è trattarla bene e lasciarne  le caratteristiche di morbidezza e gusto senza cuocerla troppo. Effettivamente, se volete fare bella figura, cucinate un filetto di manzo e siete a posto!
Io preferisco sempre cucinarlo a pezzo intero perchè rimane succulento e più delicato. non stracuocetelo, abbiate pietà! E' una carne che va trattata bene perchè sia al meglio.
Come quello della foto e della ricetta che vi propongo oggi, un semicarpaccio marinato agli agrumi con chips di patate e carote al forno.Ecco la ricetta:

Ingredienti per 6 persone
1 kg di filetto di manzo in un solo pezzo
1 pompelmo
1 arancia
1 limone verde
1 peperoncino fresco
olio di sesamo
sale

Sigillate a fuoco veloce la carne per pochi minuti nell'olio di sesamo finché non diventa dorata su tutti i lati. Grattugiate tutti gli agrumi, sistemate il filetto in una pirofila e copritelo con le scorze degli agrumi e le fettine del peperoncino, rigirandolo bene. Mettete in frigo e fate marinare almeno 12 ore.
Per la cottura, preriscaldate il forno a 200°, salate bene il filetto, scolatelo dalla marinata, che conserverete, e fatelo cuocere 15 minuti nel forno caldissimo. Spremete il succo di tutti gli agrumi e filtratelo, poi aggiungetelo alla marinata dopo aver eliminato il peperoncino. Servite la carne affettata e con la salsa a parte di cui ciascun commensale si servirà.

venerdì 21 novembre 2014

Quando la gricia incontra la zucca e gli gnocchi...


Tra le preparazioni della cucina romana una delle mie preferite è la gricia. . Nella sua semplicità esprime un incredibile bilanciamento dei sapori, solo tre ingredienti, ma perfetti mescolati tra di loro.
L'altro giorno ho voluto provare un esperimento tra due piatti che adoro, la gricia, appunto, e gli gnocchi di patate. Ne sono venuti fuori questi gnocchi di patate alla gricia con vellutata di zucca che, vi assicuro, erano ottimi! Ecco la ricetta.

Gnocchi di patate alla gricia e vellutata di zucca.
Ingredienti per 4 persone
Per gli gnocchi di patate perfetti, rispolverate il post di cookinglaura http://laurasechi.blogspot.it/2012/02/cookinglaura-ha-fatto-gli-gnocchi.html

Per il condimento:
500 gr di zucca
200 gr di guanciale
100 gr di pecorino semistagionato
olio evo
sale, pepe

Preparate gli gnocchi come indicato nel post e sistemateli in un solo strato sopra un telo infarinato.
Tagliate la zucca in 3 o 4 grossi pezzi e avvolgetela nella carta stagnola, poi cuocetela in forno a 200° per 45 minuti. spolpatela bene e frullatela con 4 cucchiai di olio evo, sale e pepe.
In una larga padella fate dorare bene il guanciale tagliato a listarelle per qualche minuto, fino a renderlo croccante. Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolateli con una schiumarola quando vengono a galla e fateli saltare nel condimento, muovendo la padella, senza usare cucchiaio.
Matecateli con il pecorino, poi serviteli con la salsa di zucca a specchio nel piatto.
E ora, amici miei romani, storcete pure il naso, ma poi assaggiateli e non ditemi che no sono divini!!

sabato 8 novembre 2014

La colazione degli altri (che può diventare la nostra!)


Quando ero bambina mio nonno Bustiano mi diceva sempre: "Fizziché (che a Nuoro, la città natale di mio nonno, significa "figlioletta"), gli Americani mangiano schifezze! Pensa che fanno il pollo con la marmellata!". Abituata com'ero a veder preparare seadas, ravioli, e cose buonissime fin dalla tenera età, mi immaginavo questo connubio culinario come un abbinamento osceno!
Ma devo dire che mi sono ricreduta con l'avanzare dell'età.
Ora penso di aver capito cosa intendeva mio nonno; credo si riferisse all'abitudine di certa cucina anglosassone, e Americana in particolare, a marinare le carni con salse dolci, che però diventano degli abbinamenti fantastici, che alla fine riescono a convertire anche i palati più riluttanti.
Oggi quindi vi propongo una ricetta americana per la colazione, con un abbinamento  che può sembrare strano, ma che è invece delizioso: pancakes con mielee prosciutto crudo croccante. Seguitemi nei passaggi e fidatevi di Cookinglaura.

Ingredienti
125 gr di farina
1 uovo
25 gr di zucchero
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
200 ml di latte
50 gr di burro

per guarnire
miele
2 fette di prosciutto crudo

Per prima cosa preparate i pancakes. mescolate in una ciotola con una frusta a mano l'uovo con tutti gli altri ingrediente ad esclusione del burro. Fate sciogliere una noce di burro in una piccola padellina antiaderente e versateci il composto a cucchiaiate. Fate cuocere per circa 1 minuti, poi girate con l'aiuto di una spatola e terminate la cottura sull'altro lato per circa 30 secondi. Ungete sempre la padella con una noce di burro tra una frittella e l'altra. Mettete da parte i pancakes a mano a mano che li cuocete e teneteli al caldo. Terminata la pastella, nella stessa padella fate cuocere le fette di prosciutto crudo tagliate a pezzi finché non diventano croccanti. Nel piatto alternate pancakes e prosciutto croccante, poi irrorate con abbondante miele e spolverizzate con poco zucchero a velo.
Ben svegliati!