domenica 24 gennaio 2016

Una bella colazione (con la torta all'arancia)


Cosa c'è di meglio che fare colazione con una fetta di torta?  Io adoro la domenica mattina, quando mi sveglio con calma, mi preparo il caffè  e lo bevo rilassata insieme a una fettina di torta semplice. E' un momento che sa di casa, di tranquillità, di cose buone. Quello che gli inglesi chiamano comfort food e che io chiamo semplicemente profumo di casa.

La torta casalinga per me deve essere soffice e profumata, facile e veloce da preparare e naturalmente buona. Così buona da volerne prendere subito un'altra fetta. Per questo cerco di prepararne sempre una per la colazione o per il dopo pranzo, perché un dolcigno dopo il pasto ci vuole sempre...

In questo periodo mi piace, oltre alla torta di mele, una delle mie preferite, la torta all'arancia, come quella della foto, che ho avuto la fortuna di preparare con uova freschissime e arance profumate che mi hanno regalato. Perché anche la qualità degli ingredienti è importante e il risultato sarà sicuramente migliore nel gusto.
E allora ,siete pronti per la vostra colazione? Ecco la ricetta.

Cake all'arancia
Ingredienti
3 uova
180 gr di zucchero
200 gr di farina
50 gr di maizena (amido di mais)
110 ml di olio di semi
il succo e la buccia grattugiata di un'arancia grossa o due piccole
1/2 bustina di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Pesate tutti gli ingredienti. Mescolate il lievito e il bicarbonato con la farina e la maizena e aggiungete la buccia dell'arancia. Mescolate insieme l'olio e il succo di arancia. Nella planetaria montate le uova intere e lo zucchero finché non diventeranno gonfie e bianche. Sempre montando aggiungete i liquidi e poi subito le polveri. Non mescolate troppo dopo aver aggiunto i liquidi per non far smontare la massa. Amalgamate velocemente, giunto il tempo di mescolare insieme egli ingredienti. Foderate di carta forno uno stampo da plum cake e versateci la massa. Spolverizzate la superficie con abbondante zucchero semolato e mandorle a scaglie. Fate cuocere per 45 minuti in forno caldo a 180°.

Domani è lunedì, ma una bella colazione ve la meritate lo stesso!


mercoledì 13 gennaio 2016

Elogio della leggerezza


Le feste sono finite e siamo tutti a dieta, non è così? Confesso che io per prima non mi sono risparmiata niente fino al 6 gennaio e ora ho voglia di leggerezza.
Credo infatti che la leggerezza in cucina sia un elemento fondamentale.
Prima di tutto leggerezza nelle quantità. Detesto alzarmi da tavola gonfia di cibo o non riuscire ad arrivare neanche al primo perché mi hanno portato cento antipasti (che comunque ho voluto assaggiare tutti!). Preferisco nettamente mangiare un antipasto che però appaghi la mia vista e il mio palato. La quantità non  mi interessa e la sovrabbondanza mi infastidisce.
Detto questo, la leggerezza per me  è anche il sapore che si dà ai cibi, la qualità del prodotto. Non mi piace mischiare troppi sapori perché  alla fine non si sa cosa si sta mangiando. Mi piace che si sentano gli ingredienti e che questi siano di buona qualità.
Per questo oggi vi propongo una ricetta molto semplice, direi quasi elementare, una tartare di manzo alle erbe con senape al pepe verde e sale al tartufo, che ha il suo punto di forza nella qualità degli ingredienti che sono solo quattro, come potete vedere dalla ricetto di seguito.

Ingredienti per 4 persone
500 gr di carne di manzo magrissima (filetto oppure carpaccio)
erbe aromatiche miste (maggiorana, basilico, erba cipollina)
senape al pepe verde
pepe, sale, sale al tartufo
olio evo

pane casareccio di buona qualità per accompagnare

Una piccola premessa sulla carne. E' necessario utilizzare carne di ottima qualità, proveniente da allevamenti all'aperto perché la ricetta si basa esclusivamente sugli ingredienti e il prodotto fa la differenza. Tritate la carne a coltello. In alternativa potete farvela tritare al momento dal macellaio ma la dovrete utilizzare entro un'ora.
Condite la carne con le erbe, poco sale normale (dopo aggiungerete quello al tartufo) e pepe e formate  delle palline grandi come una noce. Sistematele ordinatamente sul piatto, poi condite con sale al tartufo e un filo di olio di ottima qualità. Aggiungete nel piatto anche la senape al tartufo e  il pane tagliato a fettine sottili e tostato e servite subito.
Ricordatevi che la carne cruda ossida facilmente quindi il tempo è un vostro nemico. Questo è un vero piatto espresso. Ma anche buono e leggero.
Perfetto per ricominciare l'anno senza mortificarsi.

martedì 29 dicembre 2015

Che il 2016 sia con voi!





Per me i dolci delle feste devono essere sempre sontuosi ma devono anche mantenere l'atmosfera di casa perché il Natale è un momento di condivisione in famiglia. Anche a Capodanno mi piace trascorrere la serata con gli amici. Non amo le grandi feste né gli alberghi o i ristoranti; preferisco preparare qualcosa di veramente speciale, addobbare bene la casa con candele e segni natalizi e cenare in compagnia.
Ecco quindi i miei dolci per il Capodanno. Naturalmente ne potete preparare anche uno solo, oppure allestire un buffet con tutti quanti. Scegliete voi!
Per primo ho pensato a un dolce al cucchiaio, il créme caramel, o flan di latte come si dice in Sardegna (perchè è la stessa cosa, fatevene una ragione!), poi un classico della pasticceria americana (ma mutuata dalla Francia) la lemon meringue pie, poi ancora un dolce al cioccolato, ingrediente che non può mancare nelle feste, la tenerina con panna e caramello salato e infine i biscotti di Natale, da sgranocchiare dopo cena insieme alla frutta secca.  Ecco le ricette, date retta ame, preparateli tutti e quattro!

Créme caramel
Ingredienti
300 gr di zucchero (150+150)
4 uova e 2 tuorli
1/2 lt di latte intero
vaniglia in bacche o buccia di limone (come preferite)

Una premessa importante: il créme caramel sembra facile ma in realtà realizzarlo bene richiede accorgimenti importanti che riguardano soprattutto la temperatura del bagnomaria. Seguite bene i passaggi e non avrete problemi. Accendete il forno a 160° e mettete dentro a scaldare la teglia con l'acqua per il bagnomaria. In un pentolino antiaderente mettete 150 gr di zucchero e fatelo sciogliere a fuoco basso senza mai mescolare con un cucchiaio, ma muovendo la pentola, fino a ottenere un caramello dorato. Foderate con il caramello lo stampo da budino, facendolo ben aderire ai bordi e facendo attenzione a non bruciarvi! Scaldate il latte con l'aroma che preferite finché non bolle, poi spegnete. In una recipiente mescolate 150 gr di zucchero con le uova e i tuorli senza montarli troppo (non dovete fare un pan di spagna!) e aggiungete il latte caldo sempre mescolando con una frusta. Versate il composto di uova e latte nello stampo con il caramello, facendolo passare attraverso un setaccio per eliminare le eventuali tracce di albume. Sistemate il dolce nel bagnomaria caldo (E' importante, se lo mettete a freddo si straccerà!) e fate cuocere per 45 minuti. Lasciate raffreddare bene in frigorifero prima di sformarlo in un piatto dai bordi alti.

Lemon meringue pie
Ingredienti
Per la frolla:
200 gr di farina
100 gr di zucchero
100 gr di burro
1 uovo
sale 1 pizzico

Per la crema
1 tazza di zucchero (per tazza si intende una tazza da tè da circa 125 ml)
1 e 1/2 tazza di acqua
30 gr di burro
3 cucchiaini di amido di mais
2 cucchiai rasi di farina
la buccia grattugiata e il succo di un grosso limone
3 uova (tuorli e albumi separati)

Per la meringa
3 albumi
150 gr di zucchero

Per la frolla, mescolate tutti gli ingredienti insieme velocemente, formate una palla e fatela riposare in frigo per circa 1/2 ora. Stendetela con il mattarello e foderate una teglia di 20 cm di diametro, formando anche un bordo alto. Rimettetela in frigo finché non è molto dura, poi fatela cuocere in bianco per 18 minuti in forno caldo a 180°. Sfornatela e mettetela da parte. Per la crema, stemperate la farina e l'amido di mais con l'acqua, aggiungete lo zucchero e il burro e mettete sul fuoco, cuocendo finché non si addensa. Togliete dal fuoco e aggiungete il limone (scorza e succo), i tuorli e rimettete sul fuoco sempre mescolando. Versate la crema ancora calda nel guscio di pasta frolla e fate raffreddare. Montate a neve fermissima i bianchi con lo zucchero e sistemate la meringa sulla torta con un sac à poche. Per farla dorare, mettetela sotto il grill del forno per pochi minuti, sempre controllando che non si bruci oppure bruciatela con il cannello. Decorate con zucchero a velo o fiori freschi eduli.

Tenerina al cioccolato, panna e caramello salato
Ingredienti
Per la torta:
200 gr di cioccolato fondente
200 gr di burro
150 gr di zucchero
3 uova intere
60 gr di farina
sale 1 pizzico

Per decorare
panna fresca 200 ml
50 gr di zucchero a velo
caramello salato (trovate la ricetta nel post http://laurasechi.blogspot.it/2014/04/greville-un-dolce-divino.html

Per la torta, sciogliete il burro e il cioccolato insieme a bagnomaria. In una terrina montate le uova intere con lo zucchero finché non otterrete un composto ben montato e spumoso, quasi bianco. Aggiungete il cioccolato con il burro mescolando con una spatola, il sale e la farina setacciata. Versate il composto in una teglia imburrata e foderata di carta forno e fate cuocere in forno a 180° per 45 minuti. Fate raffreddare bene e poi sformate.
Per completare, montate la panna con lo zucchero a velo e servite la torta con una cucchiaiata di panna e una dose abbondante di salsa mou salata.


Biscotti di Natale
Ingredienti
400 gr di farina
200 gr di zucchero
150 di strutto
1 uovo e 3 tuorli
1 bustina di lievito
buccia di limone grattugiata
sale 1 pizzico

Impastate tutti gli ingredienti assieme fino ad ottenere una palla che farete riposare in frigo per 1 ora. Stendetela con il mattarello ad un'altezza di 1/2 cm circa e tagliate i biscotti con il tagliapasta. Fateli cuocere in più riprese a 180° in forno caldo per 10 minuti circa. Quando si raffreddano, accoppiateli a due a due con la marmellata. Conservati in una scatola di latta ben chiusa si mantengono anche per 10-15 giorni (se qualcuno non li mangia prima....).

Tanti auguri a tutti i miei lettori, Cookinglaura vi augura un meraviglioso 2016!

mercoledì 23 dicembre 2015

Il Natale della tradizione



Scusate il ritardo, ma anche per me sono giorni frenetici! Ecco i secondi che vi voglio proporre per la cena e il pranzo di Natale. Si tratta di ricette tradizionali (soprattutto quelle di carne) e davvero squisite, ma anche facili perché da preparare in anticipo. A chi ama il pesce suggerisco questi filetti di sgombro con crema di patate al limone e capperi, semplici e buonissimi. Per chi ha deciso di puntare sulla carne, due ricette della tradizione: filetto in crosta ai porcini con tuberi al burro e gallina ripiena con mostarda. Cominciamo subito con le ricette!

Sgombro e crema di patate ai capperi
Ingredienti per 8 persone
4 sgombri
500 gr di patate
20 gr di capperi sotto sale
foglie di maggiorana
olio evo
sale, pepe, acqua

Sfilettate gli sgombri (o fatelo fare dal pescivendolo) e ottenete 8 filetti che priverete delle spine con una pinzetta e taglierete in due pezzi ciascuno. Lessate le patate sbucciate e tagliate a grossi pezzi in acqua bollente salata per 10 minuti, scolatele e frullatele con il mixer a immersione aggiungendo i capperi dissalati, olio evo e acqua quanto basta per ottenere una crema liscia e non troppo densa. Regolate di sale e pepe.
Cuocete i filetti di sgombro in una padella calda antiaderente con due cucchiai di olio, 2 minuti per parte, salate e pepate. Sistemate la crema nel fondo, il pesce e decorate con fiori e la maggiorana.

Filetto in crosta ai porcini e tuberi al burro
Ingredienti per 8 persone
1,2 kg di filetto di manzo in un pezzo unico
300 gr di porcini freschi
100 gr di prosciutto crudo
2 confezioni di pasta sfoglia stesa
semi misti per decorare
olio evo
aglio, sale, pepe
1 uovo

Per le verdure
1 kg di tuberi misti (patate viola, patate gialle, patate dolci, zucca, topinambur)
50 gr di burro
sale, pepe

Cominciate a preparare la carne (si può fare anche il giorno prima): rosolate bene il filetto in una padella calda con quattro cucchiai di olio evo e uno spicchio di aglio in camicia. Cuocete per 20 minuti senza coprire (siccome schizza un po', mettete un coperchio ma facendo attenzione a lasciare uno spiraglio). Salate e pepate solo alla fine e fate raffreddare bene. Saltate i porcini per 5 minuti in olio aromatizzato con uno spicchio di aglio in una padella calda. Regolate di sale e pepe e spegnete.
Stendete un foglio di pasta sul tavolo e sistemate la metà delle fette di prosciutto e del composto di funghi. Sistemate la carne sui funghi e coprite con i restanti funghi il prosciutto e la pasta. Sigillate bene, spennellate con l'uovo e decorate con i semi, poi fate riposare in frigo per almeno 2 ore. Cuocete per 40 minuti in forno caldo a 180°. Fate riposare 10 minuti prima di tagliarlo.
Per le verdure, tornitele a botticella dando loro una forma regolare e cuocetele a vapore per 15 minuti. Fate sciogliere il burro in una larga padella e saltatele brevemente, salando e pepando alla fine. Servite la carne e le verdure ben calde.

Gallina ripiena con mostarda
Ingredienti per 8 persone
1 gallina da 1,5 kg disossata
150 gr di pancarré senza crosta
50 gr di parmigiano grattugiato
50 gr di fegatini di polo
50 gr di prosciutto crudo
1 uovo
prezzemolo
latte
sale, pepe, noce moscata
mostarda per servire

Per il brodo
cipolla, carota, sedano, 1 pomodoro, 1 foglia di alloro, 2 chiodi  di garofano, prezzemolo

Ammollate il pane nel latte, poi scolatelo e strizzatelo. Mescolate il pane con il prosciutto tritato, il parmigiano, i fegatini anch'essi tritati, prezzemolo, uovo, sale, pepe e abbondante noce moscata. Lavorate bene con le mani e riempite la gallina, cucendola poi don del filo grosso da imbastitura.
Sistemate la gallina nella pentola a pressione con tutti gli aromi per il brodo (conficcate i chiodi di garofano nella cipolla), coprite bene di acqua, salate e fate cuocere per 45 minuti da quando comincia a fischiare.
Servite la gallina calda con la mostarda, utilizzando il meraviglioso brodo che otterrete per un'altra preparazione.










lunedì 14 dicembre 2015

Natale per tutti i gusti




Ed ecco i primi piatti per un Natale magnifico! Ho scelto tre primi diversi tra loro, per cercare di appagare tutti i gusti: spaghetti alla crema di pistacchio, gamberi e pomodori confit per chi ha poco tempo ma vuole ugualmente fare bella figura (si usa il microonde!); una classica lasagna per chi tiene alla tradizione e non vuole allontanarsene, raviolini di carciofi in purezza conditi con polpa di ricci per chi ha più tempo per preparare un piatto fantastico. Ecco le ricette, mettevi all'opera!

Spaghetti con pesto di pistacchi, pomodorini confit e gamberi
Ingredienti per 8 persone
700 gr di spaghetti medi
500 gr di pomodorini cherry
700 gr di gamberi freschi di media grandezza
pesto di pistacchio di Bronte pronta
aglio, erbe aromatiche miste
olio evo
sale, pepe

Preparate i pomodorini confit: tagliate i pomodori a metà e sistemateli su una teglia in un solo strato. Consiteli con sale, due spicchi di aglio in camicia, le erbe aromatiche e olio evo, poi infornateli a 180° per 30 minuti.
Sfornateli e teneteli da parte. Sgusciate le cose di gambero e conservate le teste. Sistemate gamberi e teste in un piatto che vada nel microonde in un solo strato. Condite con olio, sale e pepe, coprite e fate cuocere alla massima potenza per 1 minuto. girateli ad uno ad uno e fate cuocere ancora 30 secondi. dovranno rimanere morbidi. Lessate gli spaghetti al dente e conditeli con tre cucchiai di pesto di pistacchi, i pomodorini confit ai quali avrete tolto le erbe e l'aglio e i gamberi.

Lasagna classica bolognese
Ingredienti per 12 persone

Pasta all'uovo
300 gr di farina 00
3 uova

Ragù alla bolognese
500 gr di carne macinata mista (manzo e maiale)
100 gr cipolla, sedano carota tritati
500 gr pomodori pelati passati
olio evo
spezie "La Saporita"
1 foglia di alloro

Besciamella
1 lt latte
100 gr burro
70 gr farina
sale, noce moscata

Per completare
Parmigiano grattugiato

Preparate il ragù: fate soffriggere le verdure tritate in 4 cucchiai di olio, aggiungete la carne e fatela rosolare bene, poi aggiungete il pomodoro,sale, le spezie e fate cuocere un'ora a fuoco basso, coperto.
Intanto preparate la besciamella: fate sciogliere il burro e aggiungete la farina che farete tostare, versare il latte sempre mescolando con una frusta e fate addensare leggermente (dovrà prendere il bollore) senza far ispessire troppo la salsa.
Per la pasta, lavorate bene la farina e le uova, poi tiratela in sfoglie alla penultima tacca, tagliatele in rettangoli e sbollentateli in acqua salata per 2 minuti. Scolatele, passatele sotto l'acqua corrente fredda e stendetele ordinatamente su teli. Preparate la lasagna: sistemate nella teglia imburrata la pasta, completate con besciamella, ragù e parmigiano in ogni strato. Non siate avari! Fate quattro strati in tutto. Cuocete in forno caldo a 180° per 25 minuti e fate riposare 10 minuti prima di servire.

Raviolini di carciofi "in purezza" e polpa di ricci
Ingredienti per 8 persone
150 gr di farina 00
150 gr di semolato rimacinato
3 uova
6 carciofi
120 gr polpa di ricci
olio evo
aglio

Preparate la pasta per i ravioli lavorando le farine con le uova. Fatela riposare per 30 minuti. Pulite i carciofi e fateli stufare dolcemente coperto con uno spicchio di aglio e 3 cucchiai di olio evo finché sono teneri e il fondo non sarà asciugato. Regolate di sale e pepe e frullate con un cucchiaio di semolato. Se volete un composto più fine, passatelo al setaccio. Stendete la pasta sottilissima (ultima tacca della macchinetta) e formate dei piccoli ravioli con il ripieno di carciofi. Aromatizzate l'olio evo con uno spicchio di aglio a temperatura bassissima. Cuocete i ravioli in acqua bollente scolandoli con la schiumarola quando vengono a galla e conditeli con l'olio aromatizzato e i ricci crudi, mescolando delicatamente. Decorate con barbe di finocchio.

Qual è il vostro piatto preferito? Potete provarli anche tutti e tre...



venerdì 4 dicembre 2015

Il Natale secondo Cookinglaura 1 (antipasti)






Ecco arrivare di nuovo il Natale, con tutto il bello e il buono che ci porta. Per me è uno dei periodi più belli dell'anno e adoro pianificare, organizzare, decorare la casa, immaginare piatti bellissimi e buonissimi per la festa più bella. Quest'anno voglio cominciare presto e darvi diversi spunti per ricette di successo ma anche facili da realizzare, quindi iniziamo oggi, a venti giorni di distanza dalla vigilia.

Oggi si parla di antipasti: ve ne propongo tre buonissimi, che potrete utilizzare sia per la vigilia che per il pranzo del 25.  La prima ricetta  è una  crema di carote con quenelle di ricotta di capra, limone, pane croccante ed erbe aromatiche, adatta anche ai vegetariani; la seconda è baccalà croccante, crema di ceci e riduzione di mandarino piccante, un piatto insolito, con una splendida nota dolce che dona personalità;  l'ultima è un carpaccio di salmone fresco con puntarelle, melagrana e citronette, semplice ma molto raffinata.
Cominciamo subito!

Crema di carote, ricotta di capra, limone, pane croccante ed erbe aromatiche
Ingredienti per 8 persone
500 gr di carote
50 gr di cipolla
200 gr di ricotta di capra
la scorza grattugiata di un limone
erbe aromatiche miste tritate (cipollina, basilico, timo)
2 fette di pane senza crosta
olio evo
sale, pepe

In una casseruola mettete le carote tagliate a fette grossolane, la cipolla a pezzi, un cucchiaio di olio. Coprite abbondantemente di acqua e fate cuocere coperto per circa 20 minuti, finché le verdure non sono molto tenere. Frullate con il minipimer e regolate di sale e pepe. Eventualmente aggiungete acqua per renderla meno spessa. Fate raffreddare a temperatura ambiente. Lavorate la ricotta con le erbe, il limone, sale e pepe. Tritate grossolanamente il pane nel mixer e fatelo dorare in padella con due cucchiai di olio finché non diventa croccante.
Nei bicchieri versate la crema di carote, guarnite con la ricotta e completate con il pane croccante all'ultimo minuto.

Baccalà croccante, crema di ceci, riduzione di mandarino piccante
Ingredienti per 8 persone
500 gr di baccalà ammollato per tre giorni (cambiando l'acqua quotidianamente)
500 gr di ceci cotti
3 mandarini (o clementine)
peperoncino
olio evo
aceto
sale
farina
olio di arachide per friggere

Frullate i ceci con 3 cucchiai di olio evo e acqua, fino a ottenere una crema morbida. Passatela al setaccio per farla diventare liscia e regolate di sale. Spremete il succo dei mandarini e fatelo ridurre in padella con il peperoncino tritato (abbondate, deve sentirsi!) e un cucchiaino di aceto bianco  e poco sale finché non otterrete una salsina sciropposa, quasi una marmellata. Controllate continuamente perché tende ad attaccarsi. Tagliate il baccalà in fettine sottili, infarinate i pezzi e friggeteli in abbondante olio di arachide finché non saranno croccanti.
Servite il piatto versando la crema di ceci a specchio, il baccalà e la riduzione di mandarino. Decorate, se volete, con sesamo nero ed erbe aromatiche.

Carpaccio di salmone, puntarelle e melagrana
Ingredienti per 8 persone

500 gr di salmone fresco
100 gr di puntarelle pulite
1 melagrana
olio evo
sale, pepe, succo di 1/2 limone

Abbattete il salmone in freezer per 36 ore, poi affettatelo sottilissimo quando è ancora mezzo congelato. Sistematelo ordinatamente in un piatto da portata. Guarnite con le punteranno e i chicchi di melagrana, poi condite all'ultimo momento con una citronette preparata con 1 dl di olio evo, il succo di 1/2 limone e sale.

Questo è il Natale secondo Cookinglaura. Tra pochi giorni i primi piatti!









domenica 22 novembre 2015

Odi et amo (il baccalà)


Il baccalà è un pesce o molto amato o molto odiato. Non c'è via di mezzo. Conosco persone che sanno apprezzare la buona cucina ma che quandosi parla di baccalà fingono un malore. O altre (e io mi annovero tra queste) che lo mangerebbero sempre, cotto crudo, in tutti i modi.
Molti di voi sanno che una delle mie nonne era spagnola, quindi non potrebbe essere altrimenti. Ho sempre il ricordo della sua cucina e del baccalà in ammollo, di lei che lo assaggiava crudo per vedere se era pronto (cosa che faccio sempre anche io) e delle mille ricette che preparava con questo fantastico pesce.
Le mie preferite sono sempre state le crocchette di baccalà, che io continuo ostinatamente a prporre ai miei pranzi e alle mie cene, nonchè nei buffet, come in quello che vedete nella foto, e che, nonostante tutto, vantano sempre un grande successo di pubblico. Ecco la ricetta.

Crocchette di baccalà (bunuelos de bacala)
Ingredienti
500 gr di baccalà dissalato per tre giorni cambiando l'acqua ogni giorno
300 gr di patate
1 uovo
latte
prezzemolo, aglio
pane grattugiato
olio di arachide per friggere

Lessate il baccalà tagliato a pezzi insieme alle patate sbucciate e tagliate anch?esse in grossi pezzi in una miscela di acqua e latte in parti uguali, senza mettere sale. Fate bollire circa 15 minuti poi sclate bene e schiacciate il composto con una forchetta. Aggiungete poco aglio tritato finissimo e abbondante prezzemolo, l'uovo intero e due cucchiai di pane grattugiato. Lavorate bene con le mani, dovrete ottenere una consistenza media (non troppo molle né troppo duro). Assaggiate di sale e, nel caso, regolate il composto. Fate riposare in frigo coperto con la pellicola a contatto per cica una o due ore, poi formate delle palline grosse come una noce e passatele nel pane grattugiato. Friggetele in abbondante olio per circa 3-4- minuti. Se non le servite subito, potete farle rinvenire in forno caldo per 1 minuto.

e ora non resta che provarle. Io dico che piaceranno anche a chi non ama il nordico merluzzo salato, Scommettete?