sabato 21 dicembre 2013

Menu di Natale low cost 3 - Primo piatto


Cari amici, mi è capitato un piccolo (forse....) contrattempo, mi si è rotto il PC e sono momentaneamente ospite di alcuni amici che generosamente mi hanno prestato il loro. Va da sé che non ho le foto dei piatti che vi avevo promesso, ma vi giuro che appena me lo aggiustano le pubblicherò, promesso!
 
Intanto pubblico il link della puntata di Buongiorno Regione andata in onda ieri su RAI3 che mi ha visto ospite di Flavia Corda per il menu di Natale low cost che vi sto proponendo:
Ed ecco la ricetta del primo piatto:
 
Rotolo di pasta alla ricotta e limone

Ingredienti per 8 persone
Per la pasta:
200 gr di farina 00
100 gr di rimacinato di semola di grano duro
2 uova
poca acqua

Per il ripieno:
400 gr di ricotta
pochi spinaci lessati e strizzati
buccia di limone
parmigiano grattugiato
1 uovo
sale, pepe

Per condire:
Burro
parmigiano
 
Preparare la pasta come per i ravioli di carciofi. Stendere delle sfoglie e unirle su un lato formando una sfoglia unica. Per il ripieno mescolare tutti gli ingredienti e stenderli sulla sfoglia, arrotolare ben stretto in un canovaccio e far cuocere per 20 minuti in acqua bollente salata. Scolare, tagliare a fette e servire con burro fuso e parmigiano.

venerdì 20 dicembre 2013

Menu di Natale low cost. 2 - antipasto

Ecco il sontuoso antipasto di Natale: flan di topinambur con salsa di erborinato, pancetta croccante e noci.
Bando alle ciance, Ecco la ricetta.
Flan di topinambur, salsa di erborinato, pancetta croccante e noci
Ingredienti per 6 persone
500 gr di topinambur
200 gr di latte
200 gr acqua
200 gr di besciamella soda
2 uova
30 gr parmigiano grattugiato
sale, pepe
stampini monoporzione in alluminio

pancetta a cubetti
200 gr di erborinato
100 gr di latte

1 cucchiaino di maizena
noci
Le
ssate i topinambur pelati in acqua e latte per 15 minuti da quando bolle. Scolateli e metteteli nel mixer. Aggiungete la besciamella, le uova, il parmigiano, sale e pepe e frullate fino ad ottenere una crema. Non preoccupatevi se il composto risultasse molto morbido, cuocendolo si rassoderà. Dividete il flan in sei stampini ben imburrati e fate cuocere a bagnomaria in forno caldo a 180° per circa 20 minuti.  Sciogliete la maizena nel latte freddo, aggiungete l'erborinato e cuocete a fuoco molto debole fino a ottenere una salsa. Fate tostare la pancetta in un padellino antiaderente finché non diventa croccante. Versate la salsa nel piatto, sformate il tortino e completate con la pancetta, le noci ed erba cipollina.

giovedì 19 dicembre 2013

Menu di Natale per otto persone a 60 euro? Eccolo! 1 - aperitivo




Cookinglaura vi propone un menu di Natale o Capodanno che comporta una spesa di soli 63 auro per 8 persone. Non ci credete? E invece è possibile. Ma non pensiate che vi proporrò qualcosa di banale, perchè lo sapete, non è da me. Si tratta di un vero menu, raffinato, insolito e davvero squisito. Seguitemi anche su RAI 3 domani mattina alle 7,30 con Flavia Corda a Buongiorno Regione, ecco il link http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-75306a9a-4398-4d32-9d60-597c5e3c1ffb-tgr.html#p=0.
Sul blog vi proporrò una ricetta al giorno, due aperitivi, un antipasto, un primo, un secondo e un dolce.
Ecco gli aperitivi, da gustare con un calice di spumante: paninetti integrali farciti al salmone marinato, zenzero ed erba cipollina e paté di fegatini di pollo.
Cominciamo!

Paninetti integrali al salmone affumicato, zenzero ed erba cipollina (costo 10 euro)
Ingredienti per 40-50 paninetti:
mezza confezione di pane nero Molino spadoni
1 bustina di lievito di birra secco (contenuto nella miscela del pane)
200 gr di salmone marinato a secco (vedi la ricetta sul post http://laurasechi.blogspot.it/2010/09/la-strana-coppia.html )
40 gr di zenzero grattugiato
4 steli di erba cipollina


Preparare il pane seguendo le istruzioni e dosi della confezione. Far lievitare fino a raddoppio del volume poi formare delle piccole palline e sistemarle nei pirottini o nelle formine di silicone. Far riposare altri 30 minuti poi infornare a 180° per 12-15 minuti. Far raffreddare i paninetti, aprirli e farcirli con il salmone tritato e condito con lo zenzero e l'erba cipollina.

Paté di fegatini di pollo (costo 5 euro)
Ingredienti:
300 gr di fegatini di pollo
80 gr di burro
1 scalogno
cognac
marsala
timo
salvia
cannella, zenzero in polvere, pepe
scorza di arancia
sale

Fate soffriggere lo scalogno in 25 gr di burro, aggiungete i fegatini mondati e fate cuocere per circa 5 minuti. Sfumate con il cognac e fiammeggiate, poi aggiungete il marsala e fate sfumare. Aggiungere anche gli aromi e far cuocere per circa 10 minuti. Frullare il composto aggiungendo il restante burro e dopo aver tolto il rametto di timo, aggiustare di sale e pepe. Far riposare in frigo per almeno 1 ora. Decorare con pistacchi e servire concrostini di panbrioche.

Vi è piaciuto?
Allora ci vediamo domani!


domenica 1 dicembre 2013

Le variazioni Golden


Oggi voglio parlare nuovamente delle torte di mele. Gli amanti di Bach mi perdoneranno il titolo, vero? Si, perchè le mele sono un frutto a volte bistrattato, del quel si è persa la stagionalità (ma ricordatevi che quelle fresche sono in autunno) ma che danno in cucina e in pasticceria moltissime possibilità. Ho già messo le ricette di diverse torte di mele nel blog: http://laurasechi.blogspot.it/2012/09/la-stagione-delle-mele.htmlhttp://laurasechi.blogspot.it/2011/11/un-attimo-di-egoismo.html,http://laurasechi.blogspot.it/2010/08/strudel-3000-mt-di-altitudine.html,http://laurasechi.blogspot.it/2010/05/elogio-delle-torte-mele1.html, ma oggi ve ne propongo un altra perfetta per la domenica. Siete pronti? Ecco gli ingredienti:
Per la frolla:
200 gr di farina 00
100 gr di burro
100 gr di zucchero
1 uovo
1 puizzico di sale

Per la crema:
3 tuorli
100 gr di zucchero
65 gr di farina
1/2 lt di latte
buccia di limone

Per decorare:
3 mele golden
zucchero a velo

Preparare la pasta frolla mescolando nel mixer farina, zucchero, burro e sale. Quando avrete ottenuto un briciolame come sabbia bagnata, aggiungete l'uovo intero. Formate una palla, stendetela con il mattarello e ricoprite una teglia di circa 24 cm di diametro, bucherellate il fondo e fatela riposare così in frigo.
Preparate la crema mescolando brevemente in una piccola casseruola i tuorli, la farina e lo zucchero, non montate il composto o la crema verrà con una schiumetta in superficie. Aggiungete il latte freddo, buccia di limone e cuocete fino a che non si addenserà. Fatela raffreddare mettendo la pentola in acqua fredda e mescolando di tanto in tanto per evitare che si formi la pellicola. Potete anche preparare la frollla e la crema il giorno prima. Se siete alla canna del gas, potete usare la pasta frolla surgelata e la crema pronta ma non ditelo a nessuno che ve l'ho detto!
Riempite il guscio di frolla con la crema, poi posizionate le fettine di mela nella crema come si fa con una normale torta. cuocete a 175° in forno caldo per 40 minuti, spolverizzando il dolce con zucchero a velo.
L'ennesima, squisita  variazione sulle mele.




martedì 12 novembre 2013

And the winner is....semifreddo al torrone con salsa di cioccolato!

Ecco il vincitore! Il contest ha decretato che, dopo l'ultima ricetta forse un po' troppo mortificante, fosse un dolce lussurioso a vincere. E io sono pienamente d'accordo!
Ecco allora una ricetta veramente golosa, raffinatissima, che però si può realizzare in casa solamente con qualche attenzione: semifreddo al torrone di Tonara con salsa di cioccolato fondente.
E allora bando alle ciance, a voi gli ingredienti:
4 tuorli d'uovo
120 gr di zucchero semolato
200 gr di panna montata
30 ml di acqua
200 gr di cioccolato fondente
100 gr di latte

Prima di tutto mettete il torrone in freezer dopo averlo tagliato in pezzi di media grandezza.
Poi per realizzare questo dolce dovrete preparare la famigerata pate à bombe, che avrà due obiettivi: per primo pastorizzare le uova che altrimenti sarebbero crude, in secondo luogo rendere il composto stabile. Il semifreddo infatti, a differenza del gelato, non ha per base una crema cotta (inglese) ma l'uovo montato a crudo. Per evitare qualsiasi possibilità di batterio, come la salmonella, lo zucchero viene portato con l'acqua a circa 118° (stadio della grande bolla) e poi versato a filo sui tuorli che nel mentre avrete cominciato a sbattere con le fruste elettriche o la planetaria (meglio perchè vi permette di avere le mani libere). Per preparare la pate à bombe, quindi, mettete lo zucchero in un piccolo pentolino, aggiungete l'acqua e fate cuocere mescolando ogni tanto fino a che sulla superficie non si formeranno delle bolle abbastanza grandi. Se avete il termometro, fatelo arrivare a 118°, come vi ho già detto, poi spegnete e versate a filo sui tuorli. Siccome per fare questa operazione ci vuole un po' di esperienza, vi consiglio di comprarvi il termometro, costa poco e vi servirà per moltissime altre cose.

Detto questo, stiamo montando i tuorli con lo zucchero alla massima velocità, occorreranno circa 10 minuti per ottenere un composto che sia chiaro, gonfio e spumoso. A questo punto, aggiungete la panna montata e poi il torrone che avrete tolto dal freezer e sminuzzato in un mixer. Queste due operazioni vanno fatte a mano e con molta delicatezza ma anche con decisione e senza aspettare troppo per evitare di smontare il composto. Versate il semifreddo in uno stampo rettangolare foderato di pellicola, coprite con altra pellicola e mettete in freezer per almeno 5-6 ore. Sarà meglio preparare il composto dal giorno prima.
Preparate la salsa facendo sciogliere cioccolato e latte e mescolando bene. Fate raffreddare a temperatura ambiente.
Al momento di servire tagliate il semifreddo in fette di circa 3 cm, adagiatelo su un piattino e irrorate generosamente con il cioccolato. L'avevo già detto nell'altro contest? Non fa niente, the winner takes it all!

lunedì 4 novembre 2013

Niente tristezza, è lunedì (e si inizia la dieta)

Oggi è lunedì. Quanti di voi hanno deciso di iniziare la dieta in questo giorno? Del resto, il fine settimana non è certamente il periodo migliore dal momento che si esce con gli amici, spesso per mangiare fuori, il mercoledì o il giovedì sono troppo in mezzo alla settimana e magari i giorni precedenti si è straviziato un poco, il martedì....non ci piace e basta.
Ma il lunedì è veramente un giorno adatto, è l'incipit della settimana, come se si chiudesse un libro per iniziarne un altro. E allora quale migliore ricetta vi posso dare di lunedì se non una dietetica?

Ecco a voi la zuppa di finocchi con verza e piselli, ottima per depurarvi ma senza (troppa) mortificazione. Ecco l'occorrente per 4 persone:
1 grosso finocchio
100 gr di piselli surgelati
100 gr di verza tagliata a striscioline
5 cucchiaini di olio evo
sale
pepe (se piace)

Armatevi di pentola a pressione e versateci il finocchio tagliato grossolanamente, coprite con circa 1/2 lt di acqua, salate leggermente e fate cuocere per 20 minuti dal fischio.
Fate sfiatare e frullate bene con il minipimer fino ad ottenere una crema vellutata. Se dovesse risultare troppo liquida, fatela cuocere ancora per qualche minuto sulla fiamma a pentola aperta.
In una piccola pentola a parte bollite i piselli per 5 minuti, poi scolateli e metteteli da parte. In un padellino versate un  cucchiaino di olio, aggiungete la verza e fatela saltare per qualche minuto finché non sarà appassita. Versate la minestra di finocchio nelle fondine e copletate con i piselli e la verza, completando con un cucchiaino di olio per ciascun commensale.
Neanche 100 calorie per cominciare bene la vostra dieta!

giovedì 24 ottobre 2013

Rapido e squisito: fichi, chévre e pancetta al timo


I fichi mi piacciono più in abbinamento con il salato che come frutta o nei dessert. Il fatto di essere così dolci e profumati, fa sì che si abbinino proprio con i sapori forti del prosciutto o della pancetta e permettano di creare dei piatti di grande raffinatezza.
La mia proposta di oggi è veloce come questo post:  uno stuzzichino da preparare all'ultimo momento, che si può proporre prima di un pranzo o una cena autunnale. Si tratta di fichi ripieni di chévre, avvolti nella pancetta e profumati con il timo. Semplicissimo, ma assolutamente delizioso e semplice da preparare.
Vi serviranno solamente 10 minuti: prendete i fichi e tagliateli a metà, tagliate a fette spesse 1 cm il formaggio chévre, quello cilindrico francese, ormai facile da trovare in qualsiasi supermercato, arritilate ciascun mezzo frutto ripieno con una fetta di pancetta affettata sottile e completate con un piccolo rametto di timo, come nella foto. Poco prima di servire, fate scaldare in forno caldo a 200° per circa 5 minuti.
Non è magnifico?