Mi raccomando, diffondete il video e provate la ricetta!
giovedì 2 ottobre 2014
La videoricetta di Cookinglaura, frittelline di ricotta e salsa di cioccolato
Attenzione, perchè oggi vedrete Cookinglaura in azione nella sua cucina preferita dopo quella di casa sua! ecco la mia videoricetta: frittelline di ricotta, salsa di cioccolato e frutti di bosco. Ringrazio cucina.eat che mi ha dato questa meravigliosa possibilità!
domenica 7 settembre 2014
Razza, avocado, pomodoro. Una ricetta meravigliosa a soli 8 euro per 4 persone!
Torniamo a parlare della razza. Il mio consiglio è: quando la trovate al mercato (chi vive a Cagliari non avrà problemi), compratela perchè è un pesce ottimo. Ha una polpa bianchissima e delicata, molto adatta anche a chi è a dieta grazie al bassissimo tenore di grassi. Ha pochissime spine e per questo la potete dare anche ai vostri bambini, ma soprattutto costa pochissimo, che di questi tempi non guasta.
E quando dico poco, intendo dire che a Cagliari, per esempio, la razza viene venduta a 5 euro al chilo. Avete capito bene, 5 euro al chilo! Immagino che a Milano possa costare un po' di più, ma non si tratta sicuramente dei prezzi stellari della cernia.
La ricetta che vi propongo oggi è insolita e buonissima, si tratta di un'insalata di razza, avocado e pomodoro da preparare in anticipo e servire magari come antipasto o piatto unico leggero, insieme a del riso pilaf.
Ecco come prepararla.
Ingredienti per 4 persone
1
kg di razza
1
avocado ben maturo
30
gr di cipolla di tropea
2
pomodori ramati
il
succo di ½ limone
olio
evo
peperoncino
(facoltativo)
sale
Lessate
la razza come nella ricetta precedente, poi sfilettatela e riponetela
in una larga ciotola. Condite con olio, sale e peperoncino tritato
(possibilmente fresco). Aprite l'avocado in due, eliminate il
nocciolo e tagliate la polpa a dadini irregolari che bagnerete subito
con il succo di limone per non farli ossidare. Tagliare il pomodoro a
piccoli dadini, dopo aver eliminato i semi. Tritate la cipolla
finemente. Unite alla razza l'avocado, il pomodoro e la cipolla e
mescolate bene, regolando di sale e unendo altro olio, se necessario.
Far riposare la preparazione in frigo un paio di ore e servirla dopo
averla fatta stemperare mezz'ora a temperatura ambiente.
Costo dell'operazione per quattro persone, circa 8 euro. Provatela, non aggiungo altro.
domenica 17 agosto 2014
L'uovo croccante dal cuore morbido
Vi piacciono le uova? A me da morire! L'uovo è il secondo più economico che esista, nutriente ed equilibrato e, se mangiato due volte alla settimana, un ottimo sostituto della carne. Inoltre è versatile e può essere anche molto, molto elegante. Come nella ricetta che vi propongo oggi, un uovo croccante dal cuore morbido, servito su un letto di bietole selvatiche appena saltate e prosciutto crudo croccante anch'esso. Sembra difficile? Ma no. Seguite le indicazioni di Cookinglaura e il risultato è assicurato.
Ingredienti per 4 persone
4 uova medie + 1
1 mazzo di bietole, possibilmente selvatiche
40 gr di prosciutto crudo sottile
farina
pane grattugiato
olio evo
sale, pepe
olio di arachiede per friggere
Per prima cosa lessate le uova in questo modo: immergetele nell'acqua fredda e portatele a bollore contando esattamente 4 minuti da quando bolle. Scaduto il tempo, toglietele immediatamente (non indugiate, o comprometterete il risultato) e immergetele nell'acqua fredda corrente, poi conservatele in frigorifero per almeno 1-2 ore. Questo passaggio è assolutamente fondamentale per la buona riuscita del piatto. Se sguscerete le uova ancora calde o tiepide, si romperanno. Preparate intanto le erbette e il prosciutto croccante. Per le prime, scaldate una padella antiaderente con due cucchiai di olio, buttatevi le erbette tagliate a julienne e fatele saltare a fuoco vivo per circa 3 minuti, dovranno solo appassire. Per il prosciutto, fatelo tostare nel forno (va bene anche il microonde) a temperatura medio alta (180°) fino a quando non diventerà criccante (circa 10 minuti in forno tradizionale, 3-4 minuti al micro).
A questo punto prendete le uova, sgusciatele delicatamente, passatele prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto, infine nel pane grattugiato. Friggetele in olio caldo per 1 minuti circa (non di più!!), poi scolatele e sistematele nel piiatto sopra le erbette e il prosciutto.
Cosa si può fare con un umile uovo!
Ingredienti per 4 persone
4 uova medie + 1
1 mazzo di bietole, possibilmente selvatiche
40 gr di prosciutto crudo sottile
farina
pane grattugiato
olio evo
sale, pepe
olio di arachiede per friggere
Per prima cosa lessate le uova in questo modo: immergetele nell'acqua fredda e portatele a bollore contando esattamente 4 minuti da quando bolle. Scaduto il tempo, toglietele immediatamente (non indugiate, o comprometterete il risultato) e immergetele nell'acqua fredda corrente, poi conservatele in frigorifero per almeno 1-2 ore. Questo passaggio è assolutamente fondamentale per la buona riuscita del piatto. Se sguscerete le uova ancora calde o tiepide, si romperanno. Preparate intanto le erbette e il prosciutto croccante. Per le prime, scaldate una padella antiaderente con due cucchiai di olio, buttatevi le erbette tagliate a julienne e fatele saltare a fuoco vivo per circa 3 minuti, dovranno solo appassire. Per il prosciutto, fatelo tostare nel forno (va bene anche il microonde) a temperatura medio alta (180°) fino a quando non diventerà criccante (circa 10 minuti in forno tradizionale, 3-4 minuti al micro).
A questo punto prendete le uova, sgusciatele delicatamente, passatele prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto, infine nel pane grattugiato. Friggetele in olio caldo per 1 minuti circa (non di più!!), poi scolatele e sistematele nel piiatto sopra le erbette e il prosciutto.
Cosa si può fare con un umile uovo!
lunedì 4 agosto 2014
Le zucchine dell'estate
Eccole finalmente le zucchine in salsa tonnata. Scusate il ritardo, ma sono state giornate intense e la cucina è passata un po' in secondo piano.... Ma non mi sono scordata di voi, che avete votato questa ricetta di zucchine quasi all'unanimità! E non avete sicuramente sbagliato, si tratta di una ricetta molto saporita, velocissima ed estiva. Provatela, ecco cosa serve:
300 gr
di zucchine (2 di media grandezza)
1
spicchio di aglio
3
cucchiai di olio evo
sale,
pepe
Per la
salsa tonnata
1 uovo
intero a temperatura ambiente
300 ml
di olio di semi di mais
Il succo
spremuto di mezzo limone
1
cucchiaino di aceto bianco
sale
1
cucchiaino di senape di Digione
1
scatoletta di tonno da 320 gr
Scaldate
l'olio evo in una padella antiaderente con lo spicchio di aglio
sbucciato e tagliato a metà per 30 secondi. Aggiungete le zucchine
tagliate in dadolata di media dimensione (cubetti da 1 cm circa),
fate saltare per circa 3-4 minuti a fuoco alto, mescolando in
continuazione, senza aggiungere nessun altro liquido. Salare e pepare
alla fine e far raffreddare a temperatura ambiente.
Per la
maionese, mettete nel frullatore (potete usare anche quello a
immersione) l'uovo, il limone, l'aceto e il sale. Azionate
l'apparecchio e aggiungete a filo l'olio. Ne occorreranno circa
300-350 ml, a seconda della densità che preferite. Aggiungete la
senape e il tonno ben sgocciolato e frullate ancora qualche secondo,
solo per far amalgamare gli ingredienti. Versate un velo di salsa sul
piatto e completate con le zucchine saltate, ormai fredde, e il
prezzemolo. Tenete in frigo fino al momento di servire.
Un suggerimento, non sostituite la maionese fatta in casa con quella pronta, non è la stessa cosa. Cimentatevi e poi non la comprerete più!
martedì 22 luglio 2014
Pollo ripieno di panure aromatica
Ecco a voi l'ennesima ricetta per riciclare il pane vecchio. Si tratta di creare una panure frullandolo con olio, sale, peperoncino, buccia di limone. Otterrete un composto che potrete conservare in buste di plastica nel freezer. Poi lo potrete utilzzare in mille modi, come nella ricetta di oggi, un pollo arrosto speciale, con questo gustoso ripieno profumato inserito tra la pelle e la carne.
Ingredienti:
1 polletto aperto a libro (circa 700 gr)
panure aromatica
insalata mista
topinambur
latte 100 ml
sale
Con la mano sollevare delicatamente la pelle del pollo dalla carne, creando una tasca che riempirete con la panure, facendo attenzione a riempire dappertutto. Sistemate il pollo con la pelle verso l'alto sulla placca del forno rivestita di carta forno, salatelo da entrambi i lati. Fatelo cuocere in forno caldo a 180° per 40 minuti e servitelo con l'insalata mista e con un puré di topinambur preparato pelando i tuberi e facendoli cuocere a pezzi per 30 minuti coperti di latte. Infine frullare e regolare di sale e pepe.
Tutto qua. Ma squisito!
venerdì 20 giugno 2014
Victoria sponge cake
Guardate bene questa torta. Era la torta preferita della Regina Vittoria, la Victoria sponge cake, un classico della pasticceria inglese. E' una delle mie torte preferite. Morbidissima, profumata , perfetta con il tè ma anche la mattina. Bella e buona, insomma, piace a tutti! Non vi trattengo oltre, perchè sono sicura che volete sapere come si fa (è veramente alla portata di tutti!).
Ecco la ricetta.
Per la torta:
4
uova e 3 tuorli
160
zucchero
180
farina (oppure 130 farina e 50 fecola di patate o maizena)
30
gr burro
1
cucchiaino di lievito per dolci
vaniglia
in bacche
Per la farcitura:
marmellata
di fragole o lamponi
200
ml panna montata con 50 gr di zucchero a velo
Montare
le uova e i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto
bianco e spumoso (occorreranno circa 10 minuti con lo sbattitore elettrico), aggiungere a mano (con una spatola) la farina setacciata e mescolata con il
lievito, i semi del baccello di vaniglia e il burro fuso. Mescolare dall'alto verso il basso e solamente fino a quando gli ingredienti sono amalgamati, altrimenti smonterete il composto. Versare in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere in forno
caldo a 175° per 20 minuti. Far raffreddare la torta, sformarla,
tagliarla in due e farcirla con uno strato di marmellata e uno di
panna montata. Completare con zucchero a velo.
lunedì 2 giugno 2014
Un pesce dal sapore di pesce
In casa mia mi hanno insegnato a riconoscere il sapore dei diversi pesci sin da bambina. Il mio preferito è sempre stato il sarago, un pesce dalla forma simile all'orata ma dal sapore più delicato. Un pesce dal sapore di pesce. Perchè ormai ci siamo abituati al sapore standardizzato della spigola o dell'orata, quali sempre di allevamento. Un suggerimento che vi dò è di andare a cercare pesci particolari, di mare e non di allevamento perché possono essere sorprendenti.
La ricetta di oggi è particolare e buonissima. Richiede un po' di tempo perché elaborata ma il risultato è spettacolare, date retta a me. Si tratta di un filetto di sarago (questa era una tannuta, della famiglia dei saraghi) su crema di patate al limone e cremoso di spinaci. Mi sono ispirata al cremoso di cioccolato che si fa in pasticceria per questo sformato morbidissimo e gustosissimo, che si sposa benissimo con gli altri ingredienti, senza coprire il pesce, che rimane il vero protagonista.
Ecco gli ingredienti per quattro persone.
1 sarago da circa 1 kg
olio evo
sale, pepe
Per il cremoso di spinaci
1 mazzo di spinaci freschi
30 gr di farina
2 uova
olio evo
sale, pepe
Per la crema di patate
300 gr di patate sbucciate
1 limone
sale, pepe
Per prima cosa sfilettate il pesce ottenendo dei filetti senza spine, due per commensale. I pezzi devono essere regolari nella forma.
Lavate bene gli spinaci e fateli appassire in una padella coperti per due minuti. conservate l'acqua di cottura e preparate una vellutata con la farina, poco olio e l'acqua di cottura, facendola addensare velocemente sul fuoco. Nel mixer mettete gli spinaci, la vellutata, le uova, sale, pepe, ottenendo un composto abbastanza liquido. Foderate di carta forno uno stampo piccolo da plum cake e versateci il composto di spinaci, poi fatelo cuocere a bagnomaria in forno caldo per 25 minuti a 170°. Fate raffreddare.
Lessate le patate a pezzi coperte di acqua salata, poi frullatele con circa 150 ml di acqua di cottura, sale, pepe e buccia di limonte grattugiata. La consistenza dovrà essere come quella di una zuppa.
Cuocete il pesce il una padella antiaderente unta 2 minuti per parte, la pelle dovrà essere croccante.
Nel piatto versate la crema di patate, una fetta di flan di spinaci e il pesce. Decorate a piacere con prezzemolo riccio.
E ora rifatevi il palato con il vero sapore del pesce di mare.
La ricetta di oggi è particolare e buonissima. Richiede un po' di tempo perché elaborata ma il risultato è spettacolare, date retta a me. Si tratta di un filetto di sarago (questa era una tannuta, della famiglia dei saraghi) su crema di patate al limone e cremoso di spinaci. Mi sono ispirata al cremoso di cioccolato che si fa in pasticceria per questo sformato morbidissimo e gustosissimo, che si sposa benissimo con gli altri ingredienti, senza coprire il pesce, che rimane il vero protagonista.
Ecco gli ingredienti per quattro persone.
1 sarago da circa 1 kg
olio evo
sale, pepe
Per il cremoso di spinaci
1 mazzo di spinaci freschi
30 gr di farina
2 uova
olio evo
sale, pepe
Per la crema di patate
300 gr di patate sbucciate
1 limone
sale, pepe
Per prima cosa sfilettate il pesce ottenendo dei filetti senza spine, due per commensale. I pezzi devono essere regolari nella forma.
Lavate bene gli spinaci e fateli appassire in una padella coperti per due minuti. conservate l'acqua di cottura e preparate una vellutata con la farina, poco olio e l'acqua di cottura, facendola addensare velocemente sul fuoco. Nel mixer mettete gli spinaci, la vellutata, le uova, sale, pepe, ottenendo un composto abbastanza liquido. Foderate di carta forno uno stampo piccolo da plum cake e versateci il composto di spinaci, poi fatelo cuocere a bagnomaria in forno caldo per 25 minuti a 170°. Fate raffreddare.
Lessate le patate a pezzi coperte di acqua salata, poi frullatele con circa 150 ml di acqua di cottura, sale, pepe e buccia di limonte grattugiata. La consistenza dovrà essere come quella di una zuppa.
Cuocete il pesce il una padella antiaderente unta 2 minuti per parte, la pelle dovrà essere croccante.
Nel piatto versate la crema di patate, una fetta di flan di spinaci e il pesce. Decorate a piacere con prezzemolo riccio.
E ora rifatevi il palato con il vero sapore del pesce di mare.
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