Follow by Email

mercoledì 10 aprile 2013

E' l'ora dell'aperitivo




Adoro gli antipasti! Soprattutto monoporzione e da prendere con le mani. Più che antipasti, sono stuzzichini da mangiare come aperitivo, prima di iniziare una cena con i fiocchi.
A me piace però evitare le solite olive o patatine, ma preferisco servire dei finger monoporzione, dall'aria ricercata ma più semplici di quanto non sembrino. Come quelli che vi propongo oggi, che sono sicura vi piaceranno da morire!

Il primo è un finger di calamaro appena scottato (ricordate che la tenerezza del calamaro è inversamente proporzionale alla durata della cottura, anche se spesso si pensa il contrario!), servito su un crostino di pane di grano duro e una crema di pomodorini al forno. Tutto da preparare in anticipo e senza patemi d'animo.
Per quattro persone, prendete un  calamaro medio-grande e pulite la sacca (conservate i tentacoli per un sugo), tagliandola per il lungo in otto striscioline che farete marinare per circa 1 ora in olio, aglio a fettine, peperoncino ed erba cipollina o altra erba come prezzemolo o maggiorana.
Fate tostare otto quadrati di pane della stessa grandezza, siate precisi, e mettetele da parte. Spellate mezzo kg di pomodorini cherry dopo averli buttati per 40 secondi in acqua bollente (bollente, non calda). Apriteli, privateli dei semi, tritateli grossolanamente e conditeli con un cucchiaino di zucchero, sale, pepe e maggiorana, poi infornateli a 180°per 20 minuti. Togliete i calamari dalla marinata e scottateli 30 secondi per lato su una padella antiaderente ben calda.
Per montare il finger, mettete un poco di paté di pomodorini sul pane, infilzate il calamaro su un bastoncino e sistematelo in piedi sul pane, decorando con una foglia di rucola.Questo è il primo.

Vi piace il secondo? Si tratta di piccoli involtini primavera ripieni di cozze, prezzemolo e formaggio dolce. Prendete un kg di cozze e fatele aprire in una padella con un coperchio, poi sgusciatele e fatele raffreddare. Tagliate a cubetti piccoli del formaggio a pasta morbida (per i followers sardi, tipo Dolcesardo, per i continentali , va bene della scamorza non affumicata) e preparate delle foglie di prezzemolo. Usando la pasta per wanton, mettete al centro due o tre cozze, altrettanti cubetti di formaggio e alcune foglie di prezzemolo, poi chiudete con la tecnica degli involtini primavera. Se non li avete mai fatti, guardate il video del mio post di luglio 2010 "Gli involtini primavera di Wendy" per imparare con una maestra d'eccezione (che non sono io....). Una volta preparati, friggeteli in olio di arachide e serviteli ancora caldi.
Sono arrivati gli ospiti? E allora... Benvenuti!

Nessun commento:

Posta un commento

cosa ne pensi?