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mercoledì 14 luglio 2010

Big in Japan



Oggi mi sento un po' esotica. Sarà perchè vorrei già essere in vacanza (credo di non essere la sola), sarà perchè mi piacerebbe moltissimo trovarmi in un paese orientale come il Giappone...
Oggi ho voglia di sushi!
Non mi voglio spacciare per una sushi woman (anche perchè i giapponesi inorridirebbero dato che i maestri di sushi sono quasi esclusivamente uomini), ma con molta pazienza, molte prove, gli strumenti e i libri giusti, riesco a tirar fuori un prodotto credo discreto, rispetto almeno a quello che si vede in giro.

La raccomandazione è che il pesce sia molto fresco e venga messo in freezer per almeno 48 ore per distruggere il parassita anisakis (questo soprattutto per il tonno e il pesce azzurro). Poi, per il resto, molta pazienza nel cuocere il riso, il cui procedimento è il seguente:prima di tutto dovete utilizzare un riso glutinoso a chicco tondo (prendete o quello da sushi oppure, se non lo trovate, quello originario). Lavatelo sotto l'acqua corrente fino a che non ha perso l'amido e l'acqua non è limpida, poi scolatelo e fatelo asciugare 15 minuti. Pesate una quantità di acqua uguale al riso e cuocetelo coperto a fiamma alta, per poi abbassarla quando comincia a bollire. Aspettate 12 minuti circa, poi sollevate la fiamma per un ultimo minuto. Lasciate riposare sempre coperto. Rovesciatelo in un largo recipiente in legno (o di un materiale cattivo conduttore di calore) e fatelo raffreddare mescolando e sventolando allo stesso tempo (per accelerare il raffreddamento).
Mentre mescolate, aggiungete la miscela composta da aceto di riso e zucchero (la trovate anche pronta nei negozi esotici). Il riso deve raffreddarsi completamente e va conservato a temperatura ambiente.

Poi utilizzatelo con il pesce nei rolls con l'alga nori(Maki), nelle polpettine allungate (Nigiri) mentre il pesce può essere servito anche solo (sashimi).
Non dimenticate lo zenzero in salamoia e la salsa di soya.
E per accompagnare, niente vino, il tè verde è perfetto!!