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martedì 19 giugno 2012

Fiesta!




Anche per chi in cucina se la cava bene, organizzare per più di venti persone a volte sembra un'impresa insormontabile. Quanta roba bisogna calcolare a persona? Cosa posso preparare in anticipo? E se mi esce male? Insomma, l'ansa da prestazione è dietro l'angolo, perché la cosa più importante, quando si prepara per molti, non è tanto il cucinare, ma avere una pianificazione esatta delle cose da fare. Ricordatevi che, se le vostre ricette sono collaudate, solo l'ansia vi può fregare e un po' di ansia è assolutamente normale.

Oggi vi darò qualche indicazione di base per organizzare una festa per circa 50 persone facendo una bella, bellissima figura.
Premetto che essere persone precise e pianificatrici aiuta molto, ma si può superare l'ostacolo redigendo un vero e proprio progetto scritto della vostra festa, che seguirete poi per filo e per segno.
Se l'evento non si tiene a casa vostra, circa 20 giorni prima della data fissate la sala ed eventualmente tutto ciò che vi serve (affitto dei bicchieri se li volete di vetro, tovaglie, stoviglie e posate, vino e bibite). Fate questo lavoro in anticipo perchè è fondamentale e nell'ultima settimana dovrete occuparvi solo della roba da mangiare.

Poi dedicatevi alla parte più creativa: il menu. Scegliete un menu che sia alla vostra portata. Se è un aperitivo rinforzato, potete offrire diverse tipologie di finger food monoporzione, bellissimi da vedere e di solito molto apprezzati. Serviteli direttamente su vassoi trasparenti, divisi per tipologia e disposti simmetricamente. Siate "matematici" perché il risultato sarà molto, molto più bello.
Potete poi optare per alcuni antipasti impiattati, come i fiori di zucca ripieni di ricotta di capra , noci ed erbe che vedete nella foto, salmone marinato a secco servito con pere ed erba cipollina (la ricetta la trovate sempre nel mio blog), acciughe marinate o insalatine di ceci e cozze. Un primo freddo come un cous cous o una fregola fredda con verdure e gamberi vi consentirà di non abbandonare i vostri ospiti  nel bel mezzo della festa, ma se volete osare e la cosa non vi preoccupa, allora preparate una grande paella che potete predisporre in anticipo e che cuoce da sola.
Curate infine i dolci e la frutta, quest'ultima da servire con grazia, per esempio in boule di ghiaccio, come nella foto (e se volete saperne di più, chiedete a me!).

Una volta definito il menu, mettetevi gli occhiali da ragioniere, fate la lista della spesa e calcolatevi il food cost. Aprite un foglio di excel e sistemate tutte le voci, vi aiuterà molto nel pianificare le cose da comprare, aspetto da non trascurare. Calcolate per i finger uno di ciascuna tipologia a persona, circa 40 gr di pasta o riso e 30 di cous cous a testa. Siate pedanti e precisi, in questa fase è fondamentale. La cosa migliore che potete fare è, per ciascuna ricetta, calcolare gli ingredienti e le dosi esatte, mettendo anche il prezzo della spesa.
Ecco un esempio:

Bocconcini cozze e pancetta 100 pezzi   
       euro
patate 2 kg 2
pancetta tesa affettata sottile 2 etti 3
cozze 2,5 kg 10
stecchini 1 pacco 2
pane grattugiato 1 pacco 0,5

Non abbiate paura di chiedere quante cozze (40) o quanti gamberi medi (70) ci sono in un kg, nè di comprare "a numero". Fate quello che ritenete meglio per la vostra organizzazione.
Una volta stilato il menu e il food cost, fatevi il piano delle attività per giornata. Se avete qualcuno che vi aiuta, indicate chi fa che cosa. Analizzate bene il menu e guardate quello che può essere fatto con due giorni di anticipo ( di solito le basi per i dolci e la frolla, sia dolce che salata), un giorno (le creme per i finger, le cose da impanare, etc...), e il giorno stesso. Guardate anche se c'è qualcosa che potete preparare in anticipo e surgelare (impanadas? mini quiches? paninetti?). Lasciate al giorno dell'evento solo i primi piatti e le cotture. Ricordatevi che i finger prendono molto tempo e precisione nella preparazione, ma se avete un figlio/a adolescente sarà una buona occasione per farlo lavorare un poco e magari dargli qualche soldo extra di paghetta!
E poi scatenatevi con la fantasia e mettete in evidenza i vostri punti forti, le vostre ricette migliori, sempre valutando prima se sono adatte a una festa e se non vi procurano troppo lavoro.
E poi ricordatevi che vi dovete divertire anche voi! Perchè altrimenti, che festa sarebbe?

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