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lunedì 25 aprile 2011

The fabulous '80



Ma vi ricordate gli anni '80, almeno voi che siete miei coetanei (splendidi quarantenni, per dirla alla Nanni Moretti)? Spalline, capelli cotonati, leggins, Donatella Rettore, edonismo Raeganiano negli USA, Craxi da noi e via dicendo.
Non che io personalmente ne abbia nostaligia, anzi, non rispecchiavano neppure allora i miei canoni estetici, ma del resto, si sa, la moda...
E nel mangiare? Gli anni '80 sono caratterizzati dai cibi "lussuosi" che diventavano un po' di tutti i giorni: salmone, gamberi, panna, rucola (immancabile ancora oggi, purtroppo).

La ricetta di oggi è un po' anni '80 ma non è demodé, anzi, può aprire piacevolmente una cena raffinata se servita insieme a un bicchiere di vino bianco o prosecco: si tratta di un paté di salmone fresco.
Vi occorrerà pochissimo, sia in tempo che in ingredienti e potrete anche prepararne una discreta quantità da conservare in freezer e tirare fuori all'occorrenza.
Prendete circa 500 gr di salmone fresco e cuocetelo a vapore senza sale. Diliscate bene la polpa cotta e versatela ben calda nel mixer insieme a 150 gr circa di burro, un cucchiaio di salsa Worchester, sale, pepe. Azionate l'apparecchio magico e frullate fino ad ottenere un paté abbastanza rustico (se lo volete più fine dovrete passarlo al setaccio, ma andrà benissimo anche così). Assaggiate per regolare bene i sapori.
Sistemate il composto ancora tiepido in piccole terrine che possano andare in tavola (vanno bene anche le cocotte da soufflé) e conservate in frigorifero fino al momento di servire, ricordandovi di tirarlo fuori almeno un'ora prima di servirlo.

Potete offrirlo con pane pistoccu o carasau o con i crostini che preferite. E ricordatevi, mentre lo mangiate, di ascoltare Eurithmics, Human league, Frankie goes to Hollywood, Culture club, Duran Duran...ma i miei preferiti erano gli Spandau!

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