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domenica 20 novembre 2011

Regalo di Natale evoluto (e in anticipo)

Il formaggio è una delle mie tante passioni. Purtroppo non la posso coltivare come vorrei, visti i livelli del mio colesterolo, gentile regalo della mia famiglia paterna, ma in una cena autunnale o invernale un plateau di formaggi con le composte prima della frutta o in alternativa al dessert secondo me è impagabile.
Se decidete di servirlo, tenete a mente alcuni accorgimenti assolutamente non trascurabili:
1. Alternate le tipologie di formaggio: ci deve essere un formaggio a pasta dura, come un pecorino o un grana stagionato da 24 a 30 mesi (i miei preferiti? Parmigiano Reggiano 30 mesi o Grananglona di Nurri, di cui vi ho già parlato in passato. Per chi non sapesse di cosa si tratta, è un pecorino lavorato come un grana, dal sapore deciso ma meno caratterizzato rispetto a un pecorino stagionato), prevedete poi un caprino fresco o semistagionato e un erborinato come il gorgonzola o l'Ovinfort. Il mio consiglio è di provare anche l'erborinato del Caseificio Garau di Mandas, ha un sapore deciso ma delicato e una consistenza morbida, molto piacevole. Provatelo, non sfigurerete di certo (per i Cagliaritani, trovate il box del caseificio al primo piano del mercato di San Benedetto).
2. Lasciate i formaggi a temperatura ambiente per almeno due ore. E' un precetto importantissimo. Ricordatevi che nessun formaggio si mangia appena tolto dal frigo, tantomeno la mozzarella!!
3. Serviteli con gli accessori adatti: utilizzate un tagliere di legno, se lo possedete, o un bel piatto e gli appositi coltelli da formaggio.

E ora passiamo alle composte. Molti quando sentono parlare di marmellate da formaggio storcono il naso, ma secondo me solamente perché non le hanno mai assaggiate.
Ve ne propongo due: la marmellata di cipolle rosse e il chutney (una specie di salsa indiana agrodolce) di mele cotogne.
Per la marmellata di cipolle, mondate e tagliate a fette sottili 1,2 kg di cipolle rosse e mettetele in una casseruola con 400 gr di zucchero, 200 gr di aceto di vino, un rametto di timo, una foglia di alloro e un peperoncino spezzettato. Occorreranno circa 3/4 per ottenere una composta che deve essere asciutta e presentare un sughetto sciropposo sul fondo. La potete anche conservare in barattoli di vetro e sterilizzarla.
Per il chutney di mele cotogne invece procedete così: in una casseruola mettete 200 gr di cipolle rosse mondate e tagliate a fette sottili e 800 gr di mele cotogne pelate e tagliate a cubetti. Fate cuocere con poca acqua finché le mele non sono tenere, poi passate al passaverdure, aggiungete 300 gr di zucchero, 100 gr di aceto bianco, una foglia di alloro, un cucchiaino di cumino, uno di cannella, mezzo di garam masala, mezzo di coriandolo e mezzo di curry. Aggiungete anche peperoncino, se vi piace. Fate cuocere per circa mezz'ora, finché la composta non prende la consistenza di una marmellata densa e conservate anche questa in barattoli, se volete.

Un consiglio per a Natale: regalate ai vostri amici dal gusto evoluto una confezione con formaggi di buona qualità con due barattoli ben confezionati delle vostre meravigliose composte. Le tipologie da consigliarvi? Caprino fresco di Argiolas o pecorino al peperoncino di Cuozzo(ma dovete andare a Oristano, per procurarvelo) oppure pecorino con pomodori secchi e olive del caseificio Garau di Mandas . Vi assicuro che mai regalo sarà più gradito!

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